Il Consorzio di Tutela Agnello di Sardegna IGP a Foodex Japan 2026: la filiera ovina sarda protagonista nel più importante hub agroalimentare dell’Asia

Si è appena conclusa la 51ª edizione di Foodex Japan 2026, la principale fiera del settore in Asia, ospitata negli spazi del Tokyo Big Sight. Tra i protagonisti il Consorzio di Tutela Agnello di Sardegna IGP, presente con un’attività mirata di promozione istituzionale e di dialogo con buyer, importatori e operatori della ristorazione giapponese. Una presenza che, pur ancora esplorativa sul fronte dell’export di carne fresca, ha suscitato forte interesse da parte degli operatori locali, attratti dalle caratteristiche distintive dell’unica carne ovina italiana a Indicazione Geografica Protetta.

Un mercato esigente ma ricco di opportunità

Il Giappone rappresenta uno dei mercati più maturi e selettivi al mondo. L’interesse verso l’Agnello di Sardegna IGP è legato soprattutto a:

  • le caratteristiche organolettiche più delicate, apprezzate dai consumatori giapponesi;
  • la sostenibilità del modello produttivo, coerente con le nuove tendenze del mercato asiatico;
  • la forte identità culturale, elemento distintivo rispetto ai competitor internazionali.

Le attuali limitazioni normative non consentono ancora l’importazione di carne fresca, ma il confronto con gli operatori giapponesi ha confermato un interesse crescente e la disponibilità a valutare percorsi futuri di apertura commerciale.

 

Le dichiarazioni ufficiali

Battista Cualbu, Presidente del Consorzio di Tutela Agnello di Sardegna IGP

“Non potevamo mancare a Foodex Japan 2026. In queste settimane si stanno definendo accordi commerciali importanti sulle carni tra Italia e Giappone, e riteniamo fondamentale essere presenti per rappresentare la nostra filiera. La nostra è una partecipazione ancora esplorativa, perché stiamo valutando la possibilità di esportare l’agnello fresco, ma abbiamo riscontrato un interesse molto forte da parte di distributori e importatori locali. L’Agnello di Sardegna IGP è un prodotto che qui non conoscono, e proprio per questo suscita curiosità: parliamo di agnelli più leggeri di quelli che provengono da altri mercati come l’Australia, con caratteristiche organolettiche che il consumatore giapponese sta iniziando a ricercare. Se dall’altra parte del mondo si apprezza il nostro lavoro, è una soddisfazione enorme per tutta la filiera.”

Alessandro Mazzette, Direttore del Consorzio di Tutela Agnello di Sardegna IGP

“Portiamo in Giappone un prodotto che non è solo eccellenza gastronomica, ma un sistema produttivo trasparente, controllato e profondamente legato al territorio. Il nostro obiettivo è costruire un ponte stabile con il mercato giapponese, presentando una filiera che garantisce tracciabilità totale, standard qualitativi elevati e un modello di allevamento estensivo che risponde alle nuove sensibilità globali. Il Giappone apprezza autenticità, sicurezza e coerenza produttiva: valori che rappresentano l’essenza dell’Agnello di Sardegna IGP. Foodex è per noi un passaggio strategico per aprire nuove prospettive di export e rafforzare la reputazione internazionale della nostra filiera.”

Una strategia di lungo periodo per la filiera ovina sarda

La partecipazione a Foodex Japan 2026 si inserisce in un percorso più ampio che mira a:

  • ampliare le opportunità di export verso mercati premium;
  • consolidare relazioni commerciali con partner asiatici;
  • promuovere la conoscenza del marchio IGP;
  • valorizzare la sostenibilità del modello produttivo sardo;
  • rafforzare la reputazione dell’Agnello di Sardegna come prodotto di eccellenza.

La Sardegna, con la sua identità agroalimentare forte e riconoscibile, continua così a farsi strada in uno dei mercati più complessi ma anche più promettenti del panorama internazionale.