Il Consorzio Agnello di Sardegna IGP a Bruxelles per l’Assemblea di ORIGIN EU

Bruxelles, 23 aprile 2026 – Il Consorzio Agnello di Sardegna IGP ha preso parte il 23 aprile all’assemblea annuale di ORIGIN EU, la principale organizzazione europea dedicata alla tutela e alla valorizzazione delle Indicazioni Geografiche.

L’incontro, ospitato a Bruxelles, ha riunito consorzi di tutela, rappresentanze istituzionali e delegazioni provenienti da numerosi Paesi europei, dando vita a un contesto di confronto ricco e altamente qualificato. La presenza di realtà provenienti da Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania e da molte altre aree dell’Unione ha evidenziato la dimensione realmente europea del sistema delle IG e la forza di una rete che unisce territori, culture produttive e modelli agricoli differenti sotto un’unica visione comune.

Questa pluralità di voci ha consentito di affrontare in modo approfondito le principali sfide del settore, dalle nuove politiche comunitarie alla tutela internazionale, favorendo uno scambio di esperienze e competenze che arricchisce l’intero sistema. Per il Consorzio, confrontarsi con rappresentanze così diverse ha significato inserirsi in un dialogo europeo di alto livello, contribuendo con la propria esperienza e beneficiando della visione condivisa dei partner europei.

La partecipazione del Consorzio si inserisce pienamente nel percorso di rafforzamento delle relazioni europee e di consolidamento del ruolo dell’Agnello di Sardegna IGP all’interno della rete delle produzioni certificate. Essere presenti a Bruxelles, insieme ai principali attori del panorama europeo delle IG, rappresenta infatti un passaggio fondamentale per garantire alla filiera ovina sarda una voce autorevole nei processi decisionali e nelle strategie future del settore.

I temi al centro dell’assemblea

Nel corso dei lavori, ORIGIN EU ha affrontato una serie di temi strategici per il futuro delle Indicazioni Geografiche, con un confronto articolato e approfondito su diversi ambiti chiave.

In particolare, si è discusso dell’attuazione del nuovo Regolamento europeo sulle IG, con attenzione al rafforzamento della protezione, alla semplificazione delle procedure e al ruolo dei consorzi di tutela. Ampio spazio è stato dedicato anche alle negoziazioni commerciali internazionali e alle opportunità per le produzioni certificate nei mercati terzi, con focus su Asia, Nord America e Medio Oriente.

Tra gli altri temi affrontati, l’enforcement e la lotta alle imitazioni – comprese le nuove misure per contrastare l’uso improprio delle denominazioni e la tutela online – e la promozione delle IG nel quadro della politica agricola europea, con un’analisi delle risorse disponibili e delle strategie di comunicazione più efficaci.

Non sono mancati approfondimenti sul ruolo delle Indicazioni Geografiche nella sostenibilità, in particolare rispetto alla transizione ecologica, al benessere animale e alla valorizzazione dei territori rurali, così come sulle prospettive legate alla politica di coesione e al budget PAC 2028–2034, con un focus sulle ricadute per i consorzi e per le filiere certificate.

L’assemblea ha rappresentato nel complesso un’occasione preziosa per condividere esperienze, individuare criticità comuni e definire le priorità operative per il prossimo anno.

Il Consorzio ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto da ORIGIN EU, sottolineando in particolare la qualità dell’informazione, l’assistenza puntuale ai consorzi e la capacità di rappresentare efficacemente le esigenze delle produzioni certificate presso le istituzioni europee.

Le dichiarazioni

Alessandro Mazzette, Direttore
“La partecipazione all’assemblea di ORIGIN EU conferma l’importanza di essere parte attiva di una rete europea forte e coesa. Il lavoro svolto da ORIGIN EU è fondamentale per consorzi come il nostro, che senza un flusso informativo costante e aggiornato faticherebbero a orientarsi tra normative, bandi e opportunità europee. Abbiamo ribadito la necessità di rafforzare ulteriormente l’ufficio di Bruxelles, partendo però da una base solida che ha già dimostrato la sua efficacia.”

Battista Cualbu, Presidente
“Le Indicazioni Geografiche rappresentano un patrimonio europeo unico, che unisce qualità, territorio e identità. ORIGIN EU svolge un ruolo essenziale nel tutelare e valorizzare questo patrimonio, e la nostra presenza a Bruxelles testimonia la volontà del Consorzio di contribuire attivamente a questo percorso. Continueremo a lavorare affinché l’Agnello di Sardegna IGP sia sempre più riconosciuto e rappresentato nei tavoli europei.”

Uno sguardo al futuro

La partecipazione all’assemblea di Bruxelles rafforza il posizionamento del Consorzio Agnello di Sardegna IGP nel panorama europeo delle produzioni certificate e conferma la volontà di contribuire allo sviluppo di politiche comuni che sostengano la qualità, la tracciabilità e la competitività delle filiere agroalimentari.

Il Consorzio proseguirà il proprio impegno all’interno di ORIGIN EU, nella consapevolezza che la collaborazione tra consorzi e istituzioni rappresenti uno strumento fondamentale per affrontare le sfide dei mercati globali e valorizzare il patrimonio agroalimentare europeo.